Il locale Centro di Informazione Buddhista, presieduto da Bruno Portigliatti, quest’anno con una due giorni tra il capoluogo della Val Sangone e Lanzo, sabato 1 e domenica 2 giugno, è tornato a celebrare all’insegna dell’incontro e del dialogo interreligioso la principale festa della tradizione buddhista: Vesakh, che ricorda la nascita, il risveglio e l’estinzione del Buddha.

Si è partiti a Giaveno, sabato, tra Parco e Palazzo Marchini, con la cerimonia al mattino (che ha avuto un’appendice di preghiera comune con cattolici, ortodossi, valdesi e induisti) e un convegno su “Il Dharma nel dialogo interreligioso” nel pomeriggio.

Un confronto, quest’ultimo, tra esperti di diversa appartenenza in occasione della pubblicazione del volume “Il Buddhismo” nell’Opera omnia di Raimon Panikkar. Per tutta la giornata è stata esposta una reliquia del Buddha.

Servizio su La Valsusa del 6 giugno.

Marco Margrita

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