In paese potrebbe nascere a breve il primo gruppo Scout della Val Sangone.

L’idea è venuta all’assessora alle Politiche Giovanili, Alessia Cerchia, ed è stata accolta con entusiasmo anche dal resto della maggioranza guidata dal sindaco Alessandro Merletti.

Credo che i lockdown che vanno avanti da ormai più di un anno, per quanto necessari, abbiano fatto gravi danni alla socialità, soprattutto a quella dei più piccoli — spiega Cerchia —, ma non bisogna pensare che tutto il male venga per nuocere. Credo, per esempio, che si possa sfruttare la speriamo imminente ripartenza per sperimentare cose nuove. E lo scoutismo è qualcosa in grado di coinvolgere veramente quasi tutte le fasce d’età, dagli 8 ai 99 anni e anche oltre”.

Se il progetto prenderà piede, organizzare i primi partecipanti sarà compito del Corpo Nazionale Giovani Esploratrici ed Esploratori Italiani (CNGEI), ramo “laico” dello scoutismo italiano fondato nel 1913 ispirandosi ai principi di Baden- Powell che non fa riferimento specifico a nessuna confessione religiosa, contrariamente ai gruppi Agesci, che invece ruotano attorno al mondo cattolico.

Articolo completo su La Valsusa dell’8 aprile.

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