Monsignor Edoardo Giuseppe Rosaz, nato nel 1830 e morto nel 1903, vescovo di Susa e oggi Beato, possedeva uno sguardo capace di bucare i secoli, oltepassandoli. Si rivelò pertanto in grado di anticipare i temi scottanti di oggi, occupandosi, attraverso progetti concreti, della condizione femminile, della povertà e della comunicazione.
La sua principale intuizione fu quella di occuparsi delle donne, partendo dalle ragazze, dalle orfanelle. Aveva capito che il ruolo della donna, nella vita e quindi nella società, era fondamentale.
Dalle sue idee e dalla sua profonda fede nacquero poi le Suore Missionarie Francescane, quella stessa congregazione che, oltre ad operare in Italia, ed in più parti del mondo come in Svizzera, Brasile, Mozambico ed Albania, da quindici anni ha dato vita, in Susa, alla comunità mamma-bambino “Il Mandorlo”, che si occupa di accogliere, in un ambiente famigliare, giovani donne con i propri figli, le quali hanno alle spalle storie tristi, problematiche o addirittura su decisione del tribunale.
Servizio su La Valsusa dell’11 giugno.















