Riassunto
A Susa domenica 31 agosto la celebrazione in suffragio di mons. Nosiglia, amministratore apostolico della diocesi segusina dal 2019 al 2022.
“Siamo riunti nel ricordo di mons. Nosiglia che è stato anche un po’ di anni qui da noi in valle di Susa. Vogliamo ricordarlo come un fratello che abbiamo e che ci ha amato”.
Nel segno dell’amore tra una Chiesa e il suo pastore mons. Alfonso Badini Confalonieri, Vescovo emerito di Susa, ha dato inizio domenica 31 agosto nella cattedrale di San Giusto alla celebrazione che la diocesi segusina ha voluto officiare in suffragio di mons. Nosiglia – morto lo scorso 27 agosto – che dal 2019 al 2022 ne è stato amministratore apostolico. Alla celebrazione numerosi sacerdoti della Valle, il Sindaco di Susa e altri amministratori del territorio diocesano, suor Ruby e suor Elisa che hanno accompagnato il ministero di mons. Nosiglia fino agli ultimi giorni. Poi diaconi, religiose e laici e laiche che negli anni mons. Nosiglia ha incontrato, conosciuto, guidato “con predilezione” come ha ricordato il Vescovo Badini nell’omelia dopo aver richiamato il valore dell’umiltà che è radicata nella consapevolezza che tutto viene da Dio.
“Il Vescovo Cesare – ha ricordato mons. Badini – è stato alcuni anni anche nella diocesi di Susa e questa è una riconoscenza che dobbiamo al Signore perché ha voluto donarcelo”. “È sempre stato molto generoso – ha proseguito – disponibile, pieno di desiderio di attuare la volontà di Dio. Questo è il punto centrale che Nosiglia ci ha insegnato a portare avanti, e lo ha fatto senza risparmiarsi. Correva da ogni parte, anche se stava a Torino sovente sembrava quasi prediligesse Susa. Si organizzava per essere presente e lo ha fatto sempre con amore e di questo lo ringraziamo e ringraziamo Dio che gli ha dato questa possibilità per noi”.

















