Ad oltre un anno e un mese di distanza dalla tragica scomparsa, a soli 36 anni, di Maicol Sibille, praticante avvocato, direttore dei servizi delle scuole di Condove, nonché responsabile del settore giovanile del Venaus calcio e già capogruppo consiliare dell’allora sindaco della città di Adelaide Sandro Plano, la sua compagna Valentina, che è anche mamma di Melissa Futura, il proseguimento di Maicol nella vita, in data domenica 11 aprile, ha voluto dedicargli un nuovo scritto che questa volta ha affidato a facebook, che molto volentieri riportiamo, insieme ad una poesia scritta dall’amico Fabrizio Vigna, che ha raccolto i sentimenti e le intenzioni dei tesserati rossoblù del Venaus.

Valentina ha scritto: “Caro Amore mio, è passato un anno da quando, insieme alla tua famiglia, abbiamo scritto l’articolo dedicato a te e pubblicato su “La Valsusa”.

Oggi mi ritrovo a scrivere di nuovo, ma utilizzando un canale diverso, facebook, e che non amo particolarmente (chi mi conosce lo sa) ma che in questo momento sembra essere una delle poche ‘finestre’ di contatto con il mondo… purtroppo.

Lo stesso canale che proprio QUELLA sera ho ODIATO: dopo solamente un’ora dall’incidente, veniva pubblicata la notizia della tua tragica scomparsa,

così… come un meteorite… che arriva improvvisamente, e devasta tutto.

Quel meteorite che, su questo canale, passa e lascia spazio ad altro, mentre noi ne raccogliamo i pezzi di dolore e ne portiamo il peso tutti i giorni…

Nonostante ciò, andiamo avanti: tante sono le persone che ci circondano e ci vogliono bene e con le quali siamo desiderosi di poterci incontrare, di poter fare mille cose.

La mente lavora e le gambe fremono (come chi vorrebbe tornare a calciare il pallone che tu tanto amavi…), ci si scambia idee tra un messaggio e l’altro, alle quali seguono le speranze: magari più in là, quando si potrà. Insieme a tanti avremmo voluto organizzare eventi per poterti onorare, ma le limitazioni e l’incubo che stiamo vivendo, ancora adesso, non ce lo hanno permesso. Sono sicura che, quando lo faremo, sarà in grande, come lo eri tu e come avresti desiderato… anche se ci mancherà la tua precisione; ci impegneremo e la nostra splendida bambina, che indossa il tuo sguardo, imparerà a conoscere il suo papà anche così, e ti amerà come farò sempre io.

Ps: credimi, quaggiù è uno schifo…”.

Valentina

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