La montagna villarfocchiardese, dove il silenzio dei boschi si intreccia con le mura millenarie della Certosa di Montebenedetto, non smette mai di stupire.
Alessandro Ferraudo, classe 1971, originario di Sant’Ambrogio ma ormai villarfocchiardese d’adozione, ha raccolto tre funghi porcini attaccati, uniti come un’unica creatura, dal peso complessivo di oltre un chilo.
Non capita tutti i giorni di imbattersi in tre porcini cresciuti insieme, saldamente uniti alla base, come se la natura avesse voluto creare un’opera d’arte spontanea.
Ferraudo, profondo conoscitore dei sentieri e dei segreti del sottobosco, vive la montagna con passione e rispetto. Con un colpo da maestro ha calato un fantastico tris.
Claudio Giovale
















