Anni di mattanze, quelle che cosa nostra ha perpetrato a Palermo e nel territorio siciliano. Dell’enorme numero di omicidi compiuti dalla mafia, Francesco Accordino ne ha visti oltre mille, negli anni ‘80, quando era dirigente della Sezione Omicidi della Squadra Mobile di Palermo.

Quello che i suoi occhi hanno visto è servito nella stesura del libro “Squadra Mobile Palermo. L’avamposto degli uomini perduti”, che lo stesso autore Alessandro Chiolo presenterà mercoledì 31 ottobre, alle 21, nella palestrina comunale, in Via Cappella della Vigne 3.

E alla serata, organizzata dal Comune, con la collaborazione del Valsusa Filmfest, dell’istituto comprensivo “Cento Passi” di Sant’Antonino e dell’associazione Libera, ci sarà anche Accordino, unico sopravvissuto della Mobile di quegli anni.

A corollario dell’evento, con la collaborazione del Valsusa Filmfest e dell’Istituto “Cento Passi”di Sant’Antonino, intitolato a Peppino Impastato, ci sarà in palestrina comunale una mostra dedicata al giornalista e attivista ucciso dalla mafia, intitolata “Peppino Impastato. Ricordare per continuare”: la mostra sarà aperta il 31 ottobre e il 1° novembre con orario 10-19; si potrà conoscere la vicenda di Impastato attraverso fotografie, filmati, documenti e ritagli di giornale.

Andrea Diatribe

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