Giovane marito e padre di famiglia, imprenditore di successo, amante dello sport e pieno di amici. Questo era, in sintesi, Francesco Armentaro, di Caselette, morto a 37 anni nel maxi tamponamento di sabato scorso sull’A32. Lascia la moglie Sara e due bimbi piccoli, Andrea di 3 anni e Marco di 4 mesi.

In tanti, in questi giorni, come spesso accade in tali circostanze, affidano alle pagine di Facebook sconcerto, dolore e ricordi.

Pieno di vita, di grinta, sempre sorridente”. Così scrivono di lui alcuni amici e così lo racconta, commosso, il sindaco di Condove, Jacopo Suppo, suo grande amico: “Francesco era per me anzitutto un esempio da cui c’era sempre da imparare. Faceva tutto con entusiasmo e con una capacità fuori dal Comune, e riusciva in tutto perché aveva qualità umane straordinarie. Era un imprenditore di successo, mentre lavorava ad un progetto pensava già a quello successivo, la sua mente era un continuo rincorrere nuove sfide lavorative. E nonostante alla sua età avesse già raggiunto diversi importanti traguardi, rimaneva una persona estremamente umile. Colui che, finito il lavoro, ti chiamava per mangiare insieme una pizza o ti invitava a cena per assaggiare qualche suo nuovo piatto perché, sì, Fra era anche un ottimo cuoco”.

Francesco era un marito e padre amorevole, pieno di passioni per la montagna e lo sport.

Servizio su La Valsusa del 18 febbraio.

Anita Zolfini

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