La diocesi di Susa è in lutto per la scomparsa del canonico don Pietro Guiffrey, morto venerdì 27 marzo all’età di 84 anni. A darne notizia sono il vescovo, cardinale Roberto Repole, il vescovo emerito, mons. Alfonso Badini Confalonieri e il presbiterio diocesano, che lo affidano “al Padre misericordioso”.
Nato il 31 maggio 1941 a Bardonecchia, don Pietro compì gli studi nel Seminario vescovile di Susa e fu ordinato sacerdote il 25 giugno 1967 dal vescovo Giuseppe Garneri.
I primi anni di ministero lo videro impegnato come viceparroco ad Almese dal 1967 al 1981 e successivamente a Sant’Antonino dal 1981 al 1984. In quegli stessi anni svolse anche l’attività di insegnante di religione nelle scuole medie di Almese e Sant’Antonino, incarico ricoperto dal 1968 al 1987.
Nel 1984 venne nominato prevosto della parrocchia di San Nicola a Borgone Susa, dove rimase per oltre trent’anni, fino al 2022, accompagnando la vita della comunità e diventando una figura molto conosciuta e stimata in paese. Tra il 2003 e il 2022 fu anche amministratore parrocchiale della parrocchia di San Didero e per alcuni mesi si occupò anche delle parrocchie di Mocchie e Frassinere.
Nel 2009 mons. Badini Confalonieri lo nominò canonico del Capitolo della Cattedrale. Nell’agosto 2022, per motivi di salute, rinunciò a tutti gli incarichi e si ritirò presso l’Istituto Casa Famiglia delle suore Giuseppine a Sant’Antonino.
La camera ardente è stata allestita presso l’Istituto Casa Famiglia delle suore Giuseppine a Sant’Antonino. La preghiera del rosario sarà recitata domenica 29 marzo alle 17 nella cappella della Casa Famiglia, alle 20 nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonino e alle 21 nella chiesa parrocchiale di Borgone.
I funerali saranno celebrati lunedì 30 marzo alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Borgone e saranno presieduti dal vescovo cardinale Roberto Repole. La comunità diocesana è invitata a unirsi nella preghiera di fraterno suffragio.
















