Suono la chitarra perché mi lascia sognare ad alta voce”.

Michael Hedges, compositore eclettico e virtuoso delle sei corde, con candore fanciullesco, racchiudeva in queste poche parole il suo rapporto con lo strumento che emblematicamente rappresenta la declinazione “in compagnia” della musica.

Improvvisamente scomparso, lo scorso 10 novembre, nella sua casa giavenese, a 60 anni appena compiuti, Mimmo Faseta quelle parole le avrebbe sicuramente sottoscritte.

Parole che possiamo certo associare al cantautore naif, che ha sognato – e fatto sognare – grazie alla sua chitarra. La chitarra, per lui, è stato sempre il modo speciale d’essere amico. Non è stata generosa la vita, con quest’eterno ragazzo che ha saputo trovare un modo tutto suo di essere adulto.

Servizio su La Valsusa del 19 novembre.

Marco Margrita

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