Riprende il consueto racconto mensile delle attività svolte dalla comunità- alloggio “Il Colibrì” di Sangano, i cui ospiti oggi ci raccontano cosa hanno fatto in questa estate che volge ormai al termine.

È risaputo che noi del Colibrì non ce ne stiamo mai con la mani in mano e ci inventiamo sempre qualcosa da fare. Imparare cose nuove per molti è un’attività noiosa e stancante; noi invece abbiamo trovato un modo per farlo divertendoci e stando in compagnia. E così sono nate le attività che quotidianamente svolgiamo tutti insieme sotto la guida degli operatori e dei volontari che ci danno una mano. Le cose che facciamo hanno lo scopo di stimolare la nostra curiosità e creatività collaborando con i nostri compagni, per conoscere noi stessi e stimolarci ad apprendere cose nuove.

La biodanza (danza della vita) è un’attività che svolgiamo in sessioni di gruppo in cui vengono proposte specifiche sequenze di esercizi finalizzati a stimolare la gioia di vivere, la connessione con i nostri istinti, l’espressione della creatività e delle emozioni attraverso il nostro corpo. Lo scopo consiste nell’indurre ciò che viene definita “vivencia”, ovvero la sensazione di essere vivi nel qui ed ora, e di farlo attraverso la musica, il canto e il movimento. Ci ritroviamo così a ballare e cantare all’aria aperta sotto la guida del maestro Mauro, che conduce le sessioni e ci insegna a giocare danzando.

Un’altra attività che svolgiamo all’aria aperta, approfittando della bella stagione, è l’ortoterapia, ovvero coltivare l’orto imparando a prendercene cura. I benefici della cura del verde sono molteplici. Occuparci con costanza e dedizione all’orto ci aiuta a scaricare lo stress, diminuendo così ansia ed irritabilità, e ci consente di metterci in sintonia con la natura. I cicli delle piante ci insegnano il senso del tempo e delle stagioni, aiutandoci a sviluppare pazienza e costanza. E poi zappare la terra, seminare e poi bagnare i nostri ortaggi preferiti, ci costringe anche a fare un sacco attività fisica. Torniamo a casa tutti sudati e sporchi, ma almeno così ci teniamo in forma. Per non parlare poi della soddisfazione di poter cucinare dei gustosi pranzetti con le verdure fresche che abbiamo coltivato con le nostre mani.

Strettamente collegata all’orto, poiché abbiamo realizzato le panchine e i tavolini che abbiamo sistemato accanto al terreno che coltiviamo, è l’attività di falegnameria. Con l’aiuto degli operatori più esperti ci siamo ingegnati a progettarli e costruirli, imparando ad usare chiodi e martelli e pennelli. Li abbiamo piazzati all’ombra sotto il gazebo, dove ci gustiamo una bevanda fresca e un po’ di meritato riposo, quando la calura estiva ci costringe a prenderci una pausa dal duro lavoro. E poi abbiamo realizzato anche le panchine per la comunità, le fioriere…e chissà cos’altro ci verrà in mente!

Perché noi del Colibrì siamo un pozzo di idee e ci teniamo sempre impegnati. Perché ci sono solo due giorni all’anno in cui non si può fare nulla: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò è oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. Alla prossima!

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