Per non dimenticare si torna al Gravio

Il ricordo dell’eccidio del Gravio si celebra sabato 1 giugno.

L’Amministrazione comunale di San Giorio propone per sabato 1 giugno, al Rifugio GEAT Val GravioIl giorno della memoria”, nel 75° anniversario dell’eccidio.

Il sindaco Danilo Bar invita la cittadinanza: “Sono passati 75 anni dall’efferato eccidio del 10 maggio 1944, ma il ricordo dei Cinque Martiri del Gravio rimane indelebile nella mente e nel cuore di tutti coloro che anelano alla libertà e alla giustizia.

Da alcuni anni come Amministrazione comunale abbiamo deciso di unificare due significativi momenti celebrativi, vale a dire la festa della Repubblica con la cerimonia dell’eccidio del Gravio.

Sabato al rifugio Geat, là dove c’è la fossa comune in cui vennero trucidati i giovani partigiani del Gravio, e dove è stato eretto un cippo commemorativo, ricorderemo questa dolorosissima pagina della storia sangiorgese e celebreremo anche la festa della Repubblica.

L’auspicio è che si possa essere in tanti per attualizzare questi due momenti importantissimi”.

Sabato dunque si ricorderanno Valerio Martoglio, Vincenzo Governato, Pietro Morello, Giuseppe Staorengo e Aurelio Del Martino.

Il programma della giornata di sabato 1 giugno prevede direttamente il ritrovo alle 11 presso il rifugio Geat, cui si accede a piedi sia partendo da borgata Adrit che da borgata Travers a Mont e si raggiunge con un’oretta comoda di marcia.

Alle 11,30 presso il cippo e la fossa comune l’omaggio floreale e le orazioni ufficiali e le note di “Bella Ciao” eseguite dalla Società Filarmonica “Concordia” di San Giorio sempre presente alla manifestazione.

A seguire il pranzo presso il rifugio Geat.

Sono gradite le prenotazioni telefoniche allo 011/9646364 e 3338454390.

Luca Giai

© Riproduzione riservata