Con l’arrivo della Primavera e il risveglio della natura, giunge la festa di Pasqua che è la principale solennità del cristianesimo e celebra la resurrezione di Gesù avvenuta dopo la morte in croce.

La Pasqua cristiana presenta legami e differenze con quella ebraica. Quest’ultima è chiamata pesach (pasa, in aramaico) e celebra la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù effettuata dagli Egiziani e l’inizio della libertà verso la Terra Promessa; è anche chiamata festa degli azzimi in quanto ricorda il pane azzimo ( pane senza lievito ) che consumò il popolo ebraico durante la fuga dall’ Egitto.

Un diverso significato ha acquistato la Pasqua cristiana in quanto indica la morte e resurrezione di Gesù, il passaggio dalla morte con il peccato alla vita alla vita nuova in Cristo, effettuata attraverso un opportuno cammino quaresimale .

L’avvenimento pasquale cristiano quale la passione, morte e resurrezione di Gesù viene descritto in modo completo e dettagliato dagli evangelisti quali : Matteo, Marco, Luca e Giovanni. Un esempio ci viene offerto dall’evangelista

Giovanni il quale nel capitolo 19(28-30) descrive la morte di Gesù ” Dopo questo, Gesù sapendo che ogni cosa era ormai compiuta per adempiere la scrittura disse: ho sete. Vi era un vaso pieno di aceto, posero perciò una spugna e gliela accostarono alla bocca e dopo aver ricevuto l’aceto Gesù disse : Tutto è compiuto E chinato il capo spirò “.

Un altro esempio ci giunge dal capitolo 20(1-18) dove è descritto il giorno della resurrezione di Gesù dove appare a Maria di Magdala dicendogli “Donna perchè piangi? Chi cerchi? e Gesù le disse ancora ” va dai miei fratelli e di a loro Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro “.

La Pasqua per i cristiani è la possibilità di gioia e di speranza autentica in quanto Gesù vincendo la morte e il peccato ha offerto la salvezza e redento l’umanità intera, illuminando con la sua luce tutto il mondo, tale concetto è presente in Gv1(9-10).

L’umiliazione, la sofferenza, la morte in croce ed infine la resurrezione non sono state vane, ma sono segni autentici di amore che Gesù ha offerto vincendo la morte, distruggendo le tenebre del peccato e donando all’umanità intera la luce della fede e della speranza nella vita eterna .

Cristo è vera luce che illumina ogni uomo, da parte nostra dobbiamo lasciarci avvolgere dalla sua luce aprendo la strada ad opere buone e nel cammino insieme ai fratelli così da diventare un itinerario più profondo nella fede coinvolgendo il nostro essere nella pienezza della gioia con l’ incontro di Cristo risorto.

La Pasqua è la via per portare la luce nella vita di tutti i giorni , diventando noi strumento di pace , di amore autentico , di misericordia e di perdono. A tutti voi lettori auguro un’autentica e vera Pasqua nel Signore Gesù.

Stefania Reimondo

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