BORGONE– “Pensai a quanti luoghi ci sono nel mondo che appartengono così a qualcuno, che qualcuno ha nel sangue e nessun altro li sa”.

Con questa citazione di Cesare Pavese si è aperta la serata di sabato 21 settembre nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Borgone. L’evento “A cena con il conte” è stato ideato dalla Pro Loco borgonese e dall’Associazione ACAV di Borgone, che hanno invitato la cittadinanza a riunirsi per partecipare ad un’apericena “storico”.

“Sono pochi i paesi valsusini che hanno un palazzo comunale così affascinante e ricco di storia, e il dovere dell’amministrazione comunale è quello di recuperare e valorizzare questi pezzi di cultura locale aprendo queste strutture per permettere ai borgonesi di viverle davvero” sono le parole dell’assessore con delega alla cultura Luca Tersigni, a cui si aggiunge il commento di Franco Gorsso, anche lui amministratore comunale e Presidente uscente dell’ACAV che nella serata di sabato sera ha spiegato ai presenti il nuovo progetto dell’associazione borgonese: “abbiamo pensato di creare dei biscotti ispirati al nostro paese e ai suoi siti culturali più conosciuti, con la volontà di rendere questo prodotto locale un po’ il simbolo ricordo di Borgone”.

La serata è poi passata nelle mani di Alberto Borgatta che, con maestria e passione, ha condotto il pubblico a fare un tuffo nel passato per scoprire qualcosa di più sulla sede del Municipio.

Articolo completo su “La Valsusa” del 26 settembre.

Benedetta Gini

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