ALMESE – Si sa, gli animi, a ridosso delle elezioni si surriscaldano e si cerca di giocare la partita elettorale su vari fronti.

Con questo parliamo del caso Unitre. Andiamo con ordine.

Il sindaco uscente Ombretta Bertolo, posta, nei giorni scorsi su Facebook, un chiarimento: “

Sarà già la quinta persona, associata all’Unitre di Almese, che mi chiede se li vogliamo sfrattare dalla loro sede. Assolutamente mai pensato di spostare un’associazione che ha tutta un’attività complessa e serrata nei locali a sua disposizione, dati sempre dal Comune gratuitamente, e che non sapremmo proprio dove spostare”.

Ma il dibattito si apre a suon di botta e risposta soprattutto con membri e sostenitori della lista Lega, perché il sindaco nel suo post avrebbe aggiunto:

“Probabilmente a qualcuno del paese a cui non siamo simpatici e che vorrebbe che le elezioni andassero verso una nuova gestione Lega, peraltro linea di pensiero che ha sempre considerato la cultura un optional, si sta divertendo a spargere questa notizia falsa e tendenziosa e a agitare le persone anziane. Brutta vicenda”.

A ribattere è Daniela Scarrone, candidata nella lista di Farsella e docente di Storia dell’Arte all’Unitre; alle spalle un passato lavorativo serrato nel mondo della cultura e l’intenzione di lavorare per Almese proprio su questo fronte:

“Non vogliamo fare un processo alle intenzioni ma siccome alcune sale dell’Unitre sono state occupate dai nuovi studi dei medici di base –che tra l’altro sono anche poco agevoli- e proprio questi medici sono allo stretto, non è difficile immaginare che prima o poi ci vengano tolti tutti gli spazi. E poi non si dica che la Lega e che il nostro programma per Almese non contemplano la cultura: eccome! Abbiamo a cuore la nostra identità nazionale e il suo grande patrimonio. Cultura è consapevolezza delle proprie radici; è costruire il futuro sulle solide basi del passato”.

A.O.

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