L’ultima volta che ha visto le sue api era giovedì 14 marzo. Poi, nella notte tra venerdì e sabato 16, qualcuno ha raggiunto l’apiario di Federico Guerra nei campi di via della Michela ad Almese e gli ha rubato tutto. Non è rimasto nulla se non i pali su cui erano appoggiate le oltre trenta arnie sottratte.

Federico nasce musicista; stimato trombettista e già maestro di alcune Filarmoniche della zona, da circa 5 anni si era appassionato all’affascinante mondo delle api: “All’inizio era solo un piacevole passatempo poi mi sono reso conto che avrei potuto investire di più in questa attività; anche perché purtroppo di sola musica non si può vivere”. Così anno dopo anno ha aumentato il numero delle famiglie e delle arnie cominciando una produzione di miele particolarmente apprezzata da chi in zona si riforniva da lui.

Poi, la scorsa settimana, il furto che ha gettato nello sconforto il giovane villardorese. “Credo abbiano fatto dei sopralluoghi prima del colpo –spiega Guerra- perché nei giorni scorsi avevo notato che il cappello di un’arnia era stato spostato e mi sembrava strano potesse essere stato il vento. Probabilmente hanno controllato che le mie famiglie di api fossero in buona salute e hanno capito che ne valeva la pena”.

Articolo completo su La Valsusa del 21 marzo.

Anna Olivero

L’apiario derubato

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