Alpignano – Istituzione del Coc e maggiore chiarezza sulle condizioni degli ospiti e del personale: lo chiedono le forze politiche al Commissario Straordinario di Alpignano e al Prefetto di Torino.

“Siamo consapevoli e coscienti del grande lavoro svolto dal Commissario e da tutti gli Uffici comunali ma riteniamo che la particolare situazione di Alpignano, priva di una governance radicata sul territorio, sia un aggravio all’attuale condizione di emergenza e pertanto riteniamo l’istituzione del Centro Operativo Comunale la misura per poter garantire al dottor Paolo Accardi il massimo supporto e collaborazione”.

Sul territorio ci sono “associazioni di volontari pronte per mettersi a disposizione ed aiutare ma le quali senza coordinamento e senza autorizzazione non possono farlo”, scrivono Fratelli d’Italia, Laboratorio delle Idee, Italia Viva, Partito Democratico e Partito Socialista.

“Immaginiamo  – scrivono nella comunicazione al Commissario e al Prefetto – le criticità della Polizia Municipale nel poter coprire al massimo il territorio, scongiurando uscite “irregolari” e assembramenti potenzialmente pericolosi, nonché nell’attuazione delle misure di controllo di attività commerciali e mercatali. Immaginiamo le necessità che gli Uffici preposti potrebbero avere per la gestione dell’erogazione dei buoni spesa COVID-19”.

Le forze politiche sottolineano la necessità da parte dei cittadini di avere maggiori comunicazioni: “Chiediamo chiarezza assoluta sulle condizioni, oramai precipitate, all’interno della RSA “Al Castello” chiedendo un resoconto ufficiale e chiaro sulle condizioni delle persone ospitate e del personale operante. Vi chiediamo d’istituire al più presto un tavolo con Direzione RSA, Unità di Crisi e ASL affinché possano esser attuate tutte le misure necessarie”.

Carmen Taglietto

© Riproduzione riservata