Commercianti e artigiani scrivono al presidente della Regione Piemonte e alla Città Metropolitana per chiedere un Patto di solidarietà per gli affitti.

Le attività sono chiuse da quasi due mesi, entrate non ce ne sono e crescono le preoccupazioni per il futuro.

“In questo momento crediamo che tutto debba essere equamente bilanciato: ci è stata imposta la chiusura delle attività commerciali, in egual modo dovrebbe essere imposta la sospensione degli affitti e delle spese fisse quali bollette e tributi nazionali, regionali e comunali collegati alle attività”, spiega il presidente dell’Associazione Commercianti, Davide Montagono.

I commercianti temono la crisi economica e sociale che potrebbe fare la sua comparsa nei prossimi mesi: “Stiamo vivendo un momento davvero complicato e inaspettato”. 

Carmen Taglietto

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 30 aprile

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