Consigli d’istituto e comitati genitori scrivono al presidente Draghi e chiedono il ritorno a scuola per gli alunni di seconda e terza media.

In una lettera pongono l’attenzione sugli adolescenti: “Il rischio di dispersione scolastica in questo momento è molto alto; i ragazzi della fascia di età dei 12/13 anni si trovano a compiere scelte importanti per la loro istruzione e per la loro vita, ma da quasi un anno sono confinati nelle loro abitazioni, davanti ad uno sterile computer, e per quanto gli Istituti cerchino di garantire il maggior numero di ore di DAD, si tratta sempre di essere soli davanti ad un monitor”.

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 8 aprile

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