Un’autentica discarica abusiva cielo aperto, con 25 tonnellate di rifiuti speciali (principalmente apparecchiature elettriche ed elettroniche), pericolosi (tra cui medicinali scaduti, dispositivi chirurgici quali camici, teli medicali, siringhe, bisturi, detergenti, bottiglie in plastica contenenti esano e bottiglie in vetro ripiene di etere etilico dall’alto potere infiammabile) e non pericolosi.

E’ quanto la Guardia di Finanza di Torino ha scoperto nei giorni scorsi ad Alpignano.
Dopo aver effettuato specifici approfondimenti, i Finanzieri della Compagnia di Susa hanno appurato, coadiuvati da personale della polizia locale e di Arpa Piemonte, che il materiale era stato riversato sul suolo pubblico, in un’area adiacente a quella di pertinenza di un imprenditore operante nel settore degli articoli medicali ed ortopedici.

I baschi verdi hanno quindi delimitato l’area mentre i rifiuti, opportunamente catalogati e cautelati, sono stati sottoposti a sequestro preventivo ed il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Sono in corso gli accertamenti finalizzati alla messa in sicurezza del sito e alla verifica, in collaborazione con gli enti competenti, dell’eventuale contaminazione ambientale.

 

 

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