AlpignanoMaria Luigia D’Abbene si dimette da assessore oltreché da vicesindaco, ruolo nel quale è stata nominata nella mattinata di mercoledì 11 dal sindaco Andrea Oliva che le ha anche affidato la delega al welfare che era dell’ex vicesindaco Gianni Brignolo.

E’ una prima ripercussione della decisione del sindaco di estromettere dalla giunta Gianni Brignolo e Tamara Del Bel Belluz che era assessore all’Urbanistica e alla Cultura.

“Ringrazio il sindaco per la fiducia dimostratami, tuttavia non posso assolutamente accettare la nomina a vicesindaco che mi viene proposta, in quanto non è stata condivisa con il gruppo politico di cui faccio parte”, afferma Luigia D’Abbene che dall’insediamento della giunta Oliva ricopre l’incarico di assessore alle finanze.

“Ritengo inaccettabile che vengano tolte le deleghe a chi ha fondato questo gruppo e a chi ha lavorato insieme a me per il bene della nostra città condividendo con me la passione e l’amore per la missione politica da noi intrapresa – rincara la dose D’Abbene – Pertanto, non solo rifiuto la proposta, ma farò seguire le mie dimissioni da membro di questa giunta, essendo venuti a mancare i valori fondanti con cui si era intrapresa questa splendida avventura che tanto aveva portato di buono alla nostra città”.

Intanto anche i consiglieri prendono le distanze dalla decisione del sindaco: “E’ stato un fulmine a ciel sereno che abbiamo appreso mercoledì mattina – afferma Giacomo Bosio di Siamo Alpignano – perché nella riunione di maggioranza di lunedì 9 non è stata comunicata da parte del sindaco la sua intenzione di mandare a casa gli assessori Brignolo e Del Bel Belluz. Non solo – aggiunge Bosio – non è proprio stata presa in considerazione questa soluzione”.

Oliva intanto mette le mani avanti: “E’ evidente che non tutti i consiglieri sono d’accordo con la mia decisione ma sono loro che mi hanno chiesto di rivedere e migliorare l’attività della giunta per portare avanti il mio mandato”.

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Carmen Taglietto

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