Alpignano. Cala il sipario sulla giunta Oliva. Undici consiglieri, questa sera – lunedì 23 dicembre -, hanno annunciato in consiglio comunale le loro dimissioni che verranno formalizzate domani mattina.

Giacomo Bosio, Marina Mallen, Gino Cipriano e Peo Barbiani avevano già sottoscritto una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino e hanno ribadito la loro volontà di porre fine a quest’esperienza perché non ci sarebbero più i requisiti che avevano fatto decollare la compagine Alpignano SicuraSiamo Alpignano.

A questi quattro consiglieri, si sono aggiunte anche Giulia Bruno e Cristina Bertello. Ma in sede di consiglio comunale è arrivata un’altra sorpresa: anche il capogruppo Talarico ha annunciato di volersi dimettere portando così a sette il numero di ‘dissidenti’.

Dai banchi della minoranza, quattro consiglieri hanno rimarcato la decisione di dimettersi perché la situazione politica che si è creata è “grave” ed è scaturita dalla “scelta scellerata del sindaco”.

Oliva, in un lungo intervento durato ben 39 minuti, ha spiegato al consiglio comunale e al numeroso pubblico presente che “alcuni assessori non erano collaborativi”: Brignolo avrebbe ostacolato il lavoro della giunta in particolare sullo spostamento del Poliambulatorio Asl al Movicentro e Del Bel Belluz non si sarebbe mai confrontata con il sindaco nelle questioni che riguardavano il suo assessorato. Questi i motivi per cui il primo cittadino, lo scorso 11 dicembre, ha revocato le deleghe ai due assessori. Una decisione che ha portato l’assessora Luigia D’Abbene a dimettersi dal suo incarico.

Carmen Taglietto

 

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