Alpignano – La situazione alla residenza per anziani “Al Castello” si fa sempre più complessa. Decessi, contagi, ospiti trasferiti in ospedale.

Domenica mattina alle 10 numerosi parenti si sono dati appuntamento davanti ai cancelli della struttura di via Collegno.

“Uno dei medici che prestano servizio alla struttura ha chiesto aiuto, non c’è personale a sufficienza e la situazione si fa giorno dopo giorno più difficile”: figli e nipoti sono preoccupati. “Vogliamo più informazioni, le videochiamate sono un miraggio”, dicono mentre attendono che la direttrice della struttura dia risposte.

La dott. Nicoletta Nicoletti non si fa attendere a lungo. Anche se è domenica, è presente in struttura. Paziente e calma, cerca di dare una risposta alle preoccupazioni dei parenti: “Stamattina abbiamo in servizio due infermieri e poi lavoro anch’io”. Va oltre alle sue mansioni e scende in prima linea tra gli ospiti. “Nella giornata di oggi, domenica 19, arriveranno due infermieri dall’ospedale Koelliker, un infermiere e due medici dell’Asl To3 che supporteranno chi sta lavorando oggi in guardia medica”.

E c’è anche qualche ammissione: “Stiamo ospedalizzando, in accordo con i medici e i parenti alcuni ospiti. L’obiettivo è quello di assicurare cure adeguate e tempestive”, afferma. Negli ultimi giorni anche i decessi sarebbero aumentati.

Secondo i parenti, “il personale è insufficiente” e chiamano anche i Carabinieri che arrivano ai cancelli. Qualcuno annuncia denunce.

Carmen Taglietto

© Riproduzione riservata