Cultura

Altre spettacolari immagini dell’aurora boreale scattate dagli Astrofili di Susa

La sera di venerdì 10 maggio, dalle 22,30 all’1,20 CEST, dall’osservatorio al Castello della Contessa Adelaide a Susa gli astrofili hanno osservato, in parte filtrata dalle nubi, una estesa aurora boreale, vista da varie regioni del mondo anche a basse latitudini, legata alla più grande tempesta geomagnetica degli ultimi 20 anni, causata dall’intensa attività solare che quest’anno, nel suo ciclo undecennale, raggiungerà il massimo. 

L’aurora boreale è un fenomeno strettamente legato alle tempeste geomagnetiche che si producono periodicamente sulla superficie del sole, secondo un ciclo undecennale che presenta dei periodi di massimo (che stiamo vivendo in questi giorni) e di minimo alternati.

Le aurore boreali sono normalmente osservabili alle alte latitudini, in prossimità ed oltre il circolo polare artico, dove si presentano di colore verde/azzurro. Tuttavia in casi di attività solare molto intensa è talvolta possibile osservarle anche alle nostre latitudini; un evento di portata molto più limitata si era già manifestato nel novembre 2023, ma l’Associazione Astrofili Segusini aveva raccolto precedenti testimonianze risalenti all’anno 2000, e – molto più indietro nel tempo – all’eccezionale evento registrato nel 1938.

Ulteriori informazioni e dettagli su: www.astrofilisusa.it

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