Cultura

Anche l’abbazia di Novalesa ha riaperto ai visitatori, ma solo nei giorni feriali

Dopo mesi di difficoltà legate alle restrizioni anti Covid-19, musei e siti culturali intravedono un po’ di luce. Con l’approdo del Piemonte in zona gialla da lunedì 1° febbraio è, infatti, finalmente possibile la riapertura.

Questo vale anche per l’abbazia benedettina dei SS. Pietro e Andrea, secondo quanto prescritto dal Governo: “Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (di cui all’articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio) è assicurato, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, con modalità di fruizione contingentata e nel rispetto delle misure anti-Covid. Alle stesse condizioni sono aperte al pubblico anche le mostre”.

È dunque possibile effettuare la visita al complesso abbaziale durante i giorni feriali solo su prenotazione, da farsi con congruo anticipo, per i gruppi organizzati.

Vista l’impossibilità per le altre persone di visitare l’abbazia nei giorni festivi, il presidente dell’associazione Monastica Novaliciensia Sancti Benedicti Claudio Bollentini invita i turisti interessati a scrivere una mail all’indirizzo volontari@abbazianovalesa.org per verificare la disponibilità di un volontario accompagnatore e prenotare di conseguenza una visita in settimana e nei consueti orari di apertura.

Il tour è solo accompagnato e ad offerta libera.

Sara Ghiotto

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