È come se i mezzi della Croce Rossa di Giaveno, pardon, della Val Sangone, avessero percorso, nel solo 2020, più di cinque volte la circonferenza della Terra: 215.375 sono stati infatti i chilometri “macinati” dai loro mezzi durante il primo anno di pandemia.

Quasi 2200 sono poi state le persone soccorse, 987 le uscite con l’ambulanza di soccorso avanzato, la mitica “Tango”, 1209 quelle effettuate con la base (senza medico a bordo), 1435 trasporti sanitari da e verso strutture ospedaliere del territorio e 869 trasporti di dializzati.

Quest’ultimo dato, in particolare, è in netto aumento rispetto agli anni passati, ma non è stato causato da un’improvvisa impennata di pazienti che, anzi, sono leggermente diminuiti, bensì dalla necessità di separare, talvolta, due persone che prima viaggiavano insieme, magari perché una delle due o entrambe erano positive al tampone”, ha spiegato Gabriele Donvito, presidente della Cri con sede in Strada del Ferro, nel presentare il report annuale.

La Croce Rossa, tuttavia, non è soltanto soccorso sanitario, ma anche aiuto materiale per numerose famiglie della Valle.

Articolo completo su La Valsusa del 25 marzo.

Alberto Tessa

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