“Oggi è una giornata importante per Valgioie ed i suoi cittadini perché andiamo ad inaugurare la postazione salvavita dotata di defibrillatore situata nel centro del paese, la quarta in Val Sangone” ha dichiarato domenica 16 dicembre il presidente del comitato di Giaveno della Croce Rossa, Stefano Polello, prima che il sindaco Claudio Grosso procedesse al rituale taglio del nastro presso il municipio.

La donazione del DAE sistemato in una postazione pubblica con teca allarmata sta diventando una consuetudine per la CRI giavenese, portando così avanti il progetto “Valsangone Cardioprotetta” pensato per dotare tutti i Comuni della valle di almeno uno di questi apparecchi.

In questo caso la postazione salvavita è stata intitolata a Marisa Fabris, valgioiese scomparsa da alcuni mesi e che è stata per oltre un quarto di secolo ispettrice ed instancabile animatrice della Croce Rossa di Giaveno; alla cerimonia era presente anche la mamma di Marisa e il figlio Daniele, commossi per il riconoscimento tributato dal comune e dalla CRI.

Articolo completo su La Valsusa del 20 dicembre.

Riccardo Salomoni

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