Complice il clima secco, continuano a imperversare gli incendi nelle nostre zone.

Il fumo dell’enorme incendio che da giovedì scorso sta interessando l’ex Annovati di Frossasco è ormai visibile anche dalla Val Sangone e a tratti le correnti ne trasportano l’odore acre. Le fiamme hanno intaccato gli scarti di legno stoccati sui piazzali dell’industria e i Vigili del Fuoco che operano incessantemente da quasi quattro giorni non sono ancora riusciti a domare il rogo, ma soltanto a contenerlo.

Venerdì 29 marzo, inoltre, qualche piromane ha poi tentato di dare fuoco ai boschi del Monte San Giorgio, al confine fra i comuni di Piossasco e Sangano, ma l’immediato intervento dei volontari Aib ha in breve tempo scongiurato il peggio.

Sempre venerdì, qualcuno si è divertito a dare fuoco ad alcune sterpaglie nei dintorni di Prese Viretto, borgata montana di Giaveno. L’incendio è stato domato abbastanza rapidamente, ma è notizia di poco fa quella secondo cui un nuovo rogo è stato appiccato a Pontetto, sempre nella zona di Prese Viretto.

Insomma, i piromani stanno mettendo a dura prova Vigili del Fuoco e volontari antincendi e ora si spera nell’arrivo della pioggia che le previsioni annunciano, abbondante, a partire da martedì 2 aprile per almeno tre giorni consecutivi.

L’incendio di borgata Pontetto, a Giaveno, fotografato nel tardo pomeriggio di domenica 31 marzo

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