SAN GIORIO – Non rombano le Api e le Vespe a San Giorio.

Dopo oltre 20 anni il raduno valsusino Ape Piaggio ed il più giovane Raduno Valsusino Vespa Piaggio sono saltati per via dell’annullamento della Festa del Marrone che era in programma in questo weekend.

Un annullamento che rattrista in modo particolare coloro che sin dall’inizio sono stati la colonna portante dell’evento, al pari della Pro Loco di San Giorio che ha organizzato in raduno nell’ambito della Festa del Marrone.

Stiamo parlando della famiglia Coletta di Susa che proprio a Susa ha lo storico negozio della Piaggio, oltre che di altri articoli a due, tre e quattro ruote. Ma il cuore dell’azienda è il mondo Piaggio con le sue Vespe e quell’Ape che per i valsusini è quasi d’obbligo in ogni famiglia.

La tristezza della famiglia Coletta è chiaramente per la grave situazione emergenziale a livello nazionale, ma anche per due risvolti famigliari molto particolari.

Gianluca Coletta ci svela i motivi che l’addolorano: “Chiaramente la scelta di annullare l’evento è stata da noi condivisa perché la situazione sanitaria attuale impone delle decisioni anche molto impopolari. Noi come azienda sin dall’inizio, ovvero 22 anni or sono, abbiamo voluto essere al fianco della Pro Loco e del Comune di San Giorio per sostenere questo raduno valsusino. In questo evento abbiamo sempre creduto ed ogni anno ci siamo impegnati a garantire a tutti i partecipanti un omaggio della nostra azienda. È l’unico evento sul territorio che sosteniamo perché ce ne siamo innamorati. Quest’anno in particolare volevamo fare una festa ancora più grande per due motivi. Il primo è che mio papà Peter in questo 2020 ha compito 95 anni ed il secondo è che festeggiamo i 75 anni della nostra azienda. Peccato, ma festeggeremo il prossimo anno con maggior entusiasmo”.

Pietro Coletta, detto Peter, esprime anche il suo attaccamento a questo raduno: “Il raduno dell’Ape e della Vespa Piaggio di San Giorio mi piacciono perché si respira un clima genuino di amicizia. In questi anni si è instaurato un bel rapporto con la Pro Loco e con il Comune di San Giorio e quando torniamo per il raduno ci sentiamo proprio a casa. Un raduno semplice, come è nelle nostre corde. Ma con al centro questi mezzi che sono da sempre il cuore dell’attività del nostro negozio. E con quel rapporto molto bello, allegro e divertente con i conduttori di questi mezzi che sono tutti degli appassionati veri. Da tutti questi ingredienti ogni anno viene fuori una giornata magnifica con l’arrivederci d’obbligo all’anno successivo. E speriamo veramente di poter rivederci assieme a San Giorio il prossimo anno in piena sicurezza e con lo spirito di sempre”.

Luca Giai

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