ALMESE – Il lockdown è stato solo una parentesi che ha interrotto il programma espositivo al Ricetto per l’Arte di Almese che però ora può riprendere con i suoi eventi.

Sabato 20 giugno a partire dalle ore 11 si inaugura la mostra “Arte in natura 2.0” di Loris Pavan, artista naturalista ed Enrico Pol, guardia ecologica volontaria.

L’esposizione offre una visione sulla natura partendo dalle radici degli alberi utilizzate da Loris Pavan e dalle illustrazioni di Enrico Pol sugli animali del territorio esposte insieme ai reperti in tassidermia tra cui gufo reale, volpe, tasso, caprioli, picchio, allocco che per la loro bellezza richiamano gli esemplari storici del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, purtroppo chiuso da molti anni.

Due percorsi artistico–didattici legati al paesaggio e alla natura, in cui i visitatori si trovano immersi tra realtà e fantasia nell’ambiente del territorio. Al secondo piano del Ricetto una sezione dell’esposizione è stata allestita sul modello della Wunder-Kammer (camera delle meraviglie) del 1600.  La mostra è curata da Giuseppe Misuraca direttore Artistico del Ricetto per l’Arte – Agorà della Valsusa: “Il sogno dell’Agorà della Bassa Valle di Susa si sta concretizzando ancora di più grazie a questa importante mostra realizzata insieme all’amministrazione Comunale e alla Città Metropolitana che dà un grande valore aggiunto alla storia e alla riscoperta del nostro territorio e amplia ancora di più il progetto artistico-culturale del Ricetto”.

Dello stesso parere il sindaco Ombretta Bertolo: “Questa è una mostra fortemente voluta per supportare il lavoro svolto e i progetti futuri legati alle bellezze naturali della nostra Valle che sono prioritari per lo sviluppo culturale-turistico”.

Per Virna Suppo, presidente dell’Associazione Culturale Cumalè “la mostra Arte in Natura 2.0 dà un nuovo inizio al progetto che ha coinvolto tutta la Comunità nell’impegno per valorizzare e far conoscere le risorse e le peculiarità di un territorio ricco di bellezze naturali”.

Loris Pavan, scultore pluripremiato a molte rassegne dedicate alla scultura del legno, con la sua ricerca interiore e l’amore per la vita sviluppa elaborati partendo da materiali naturali imperfetti e complessi, propone la poetica del bosco con dieci sculture tratte da “L’eredità del diario ritrovato” esposte nella mostra realizzata nel 2019 presso l’Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese.

La realizzazione delle opere evidenzia il movimento che è vita, il suo lavoro parte dalla ricerca del legno direttamente nei boschi valorizzando nodi nascosti e venature segnate da avversità meteorologiche che conservano ed evidenziano tutta la storia vista e vissuta dalla pianta.

Enrico Pol svolge nel suo tempo libero l’attività di Guardia Ecologica Volontaria della Città Metropolitana di Torino e amante della natura, propone nel percorso naturalistico sui quattro piani del Ricetto per l’Arte oltre cinquanta bellissimi disegni dedicati agli animali delle preAlpi della Bassa Val Susa, in particolare passeriformi e ungulati.

La sua arte è l’espressione dell’amore e della passione che si percepisce all’interno di un bosco, i suoi disegni nati per la didattica ne trasmettono tutti i particolari e le emozioni. L’esposizione è visitabile fino al 30 agosto con i seguenti orari: sabato dalle 15.30 alle 19,00, domenica dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15.30 alle 19,00 su prenotazione; in settimana il Ricetto è aperto per diverse attività e la mostra è visibile su prenotazione. Info e prenotazioni: Associazione Culturale Cumalè – cumale.ass@gmail.com. Tel: 328 9161 589.

© Riproduzione riservata