Dici “Arturo Brachetti” e pensi subito al trasformista entrato nel 2006 nel Guinnes World Record come “most prolific quick‑change illusion artist”, capace di portare in scena fra gli 80 e i cento personaggi in un solo spettacolo della durata di un paio di ore.
In realtà, Brachetti è molto di più: è un artista a tutto tondo, dotato di una vasta cultura e, mannaggia a lui, di un fisico da cinquantenne in piena forma, nonostante si avvicini a spegnere le 70 candeline (è nato nel 1957). Sabato 26 luglio, nel Palafeste di Coazze, Brachetti, nell’ambito del Festival Pirandello (organizzato da Giulio Graglia e dalla moglie Sabrina Gonzatto), ha mostrato a un pubblico composto da oltre 200 persone (sold out da settimane) tutta la sua versatilità.
Servendosi di pochissimi oggetti di scena, ha incantato gli spettatori con numeri che hanno lasciato a bocca aperta grandi e piccini.
Servizio su La Valsusa del 31 luglio.
















