ALPIGNANO – Gli ambulatori di via Philips spostati a Pianezza e Venaria perché nella struttura del Poliambulatorio alpignanese “non si potrebbe garantire il necessario distanziamento sociale”.

A febbraio 2019 era stato firmato l’accordo tra Asl To3 e Comune per il trasferimento del Poliambulatorio al Movicentro. Ma non è mai diventato realtà.

Nell’estato 2018, il Comitato spontaneo aveva raccolto 1.800 firme contro il ridimensionamento dei servizi sul territorio di Alpignano. Il timore è che l’attuale spostamento degli ambulatori a Pianezza e Venaria non sia temporaneo.

Accalai: porteremo la questione in Regione e sui tavoli politici: “Una città di 17mila abitanti non può non avere un Poliambulatorio con le varie specialità. Ancor più in un periodo di emergenza sanitaria nel quale dal governo centrale giungono indicazioni di rafforzare la sanità territoriale con Usca, medici di base, ambulatori specialistici. Qui si va nella direzione opposta e la sanità viene vista come un’azienda che deve far quadrare i bilanci. La pandemia che ha colpito anche Alpignano con un significativo tributo di vite umane dovrebbe far ripensare completamente la sanità territoriale”.

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 21 maggio

Carmen Taglietto

 

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