La Regione Piemonte fa marcia indietro e rimanda al termine della pandemia l’imminente trasferimento ad Asti di Flavio Boraso, attuale direttore generale dell’Asl To3.

È quanto il presidente Alberto Cirio ed il suo vice Fabio Carosso hanno comunicato ieri, giovedì 12 novembre, alla rappresentanza dei sindaci dell’azienda sanitaria, nel corso di un incontro in streaming in cui non è passata inosservata l’assenza dell’assessore alla sanità Luigi Icardi.

E ad incidere sulla decisione sono state proprio le rimostranze fatte valere dai cinque amministratori comunali, che a fine ottobre avevano appreso dai giornali la nomina di Boraso come nuovo direttore dell’Asl astigiana da tempo commissariata.

Non si cambiano i direttori sanitari nel corso di un’emergenza sanitaria” hanno fatto notare i sindaci, auspicando invece una maggiore stabilità e continuità di gestione. E le loro richieste non sono rimaste inascoltate.

È stato un incontro costruttivo, un utile confronto in cui il Presidente Cirio ed il vicepresidente Carosso hanno compreso la difficoltà del momento molto difficile che stiamo vivendo – ha sottolineato il sindaco di Sant’Antonino Susanna PreaccoIl presidente ha confermato la disponibilità a un coinvolgimento dei territori sulle scelte sanitarie e si è inoltre detto pronto a riconsiderare il problema del finanziamento pro-capite, che nella nostra ASL è al penultimo posto”.

Federica Allasia

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