Diamo un futuro ai bambini e ai ragazzi in difficoltà ospiti di Casa Base ad Avigliana e a Chieri. Come? Con l’affido familiare.

A lanciare  l’appello è Daniela Pastore, responsabile educativa della struttura di Avigliana.

“La parola Casa – spiega – significa nido, riparo, luogo di sosta e cura. Per i più giovani e non solo, Casa vuol dire soprattutto famiglia. Un pensiero che guarda oltre ogni difficoltà per chi, come noi di Casa Base, lavora da sempre per ricostruire il futuro di bambini e ragazzi in uscita da situazioni di difficoltà ”.

Il Progetto Casa Base nasce dalla collaborazione fra Cooperativa Paradigma e Fondazione Paideia

Le comunità residenziali di Avigliana e Chieri ospitano, al momento, venti minori che crescono aiutati da educatori e volontari.  Il percorso comunitario dura in media due anni;  ma non tutti i bambini e ragazzi, al termine del percorso, hanno la possibilità di rientrare nelle proprie famiglie.  Per  questo, spiega Daniela Pastore,ci impegniamo costantemente a promuovere l’affido famigliare. Tutti i nostri ospiti, prima o poi, devono salutare la vita di comunità,  gli educatori,  gli amici. Per alcuni di loro però  la strada rimane in salita. E noi continuiamo a stare al loro fianco”.

A quei minori le cui famiglie attraversano difficoltà tali da non riuscire più a occuparsene, l’affido offre un ambiente di cura e affetto che li aiuta a crescere per un periodo di tempo limitato o fino all’età adulta, potendo contare su figure di riferimento in grado di supportarli. Figure che permettono di continuare quello che definiamo il loro viaggio verso il futuro”.

Per diventare affidatari non ci sono requisiti prestabiliti, possono offrire la loro disponibilità coppie sposate, conviventi, singole persone, senza limiti di età.

L’affido è un’opportunità importante, che  può funzionare solo se si lavora insieme per assicurare a bambini e ragazzi un futuro vincente. Per questo noi di Casa Base garantiamo alle famiglie affidatarie vicinanza e sostegno durante l’intero percorso; un aiuto competente volto a fare di questa esperienza un’occasione di crescita per il minore e per la famiglia”.

Ed ecco l’appello: cerchiamo famiglie disponibili che possano accompagnare questi ragazzi nel percorso di crescita, offrendo loro  la possibilità di diventare grandi con l’affetto e la vicinanza che meritano.

Se la risposta è un sì, basta telefonare al 333 7970123.

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