Avigliana

Avigliana, Dalmasso confermato al vertice della Pasticceria italiana

 Maniacale cura del dettaglio, le migliori materie prime, qualità assoluta. È questo il credo di Alessandro Dalmasso, figlio d’arte, una carriera iniziata da giovanissimo e costellata di premi. Innamorato del Giappone, nella sua pasticceria mixa perfettamente tradizione e innovazione. Dal 2016 è Presidente per l’Italia del Club Coupe du Monde de la Pâtisserie. Dai lievitati alle torte, ogni suo prodotto è un piccolo capolavoro di gusto ed estetica. Le croissanteries, il panettone in varie declinazioni, il dolce della Befana, tutto imperdibile. Il posto d’onore spetta però ai piccoli pasticcini piemontesi, preziosi come gioielli, alle bignoline e alle strepitose torte, come la 6 cioccolati, la Ninsola alle nocciole, la Peccato di gola, argento alla Coppa del mondo nel 2011, con l’ultima novità la carta “Giro del mondo delle torte”: ogni mese una torta tipica, seguendo stagionalità ed estro”. 

Con una descrizione da acquolina in bocca anche quest’anno “Pasticceri e Pasticcerie d’Italia 2024”, la guida del Gambero Rosso, alla sua tredicesima edizione, premia con il massimo dei voti Dalmasso di Avigliana, proiettandolo in cima alla classifica delle pasticcerie d’Italia: 95 punti e Tre Torte, anche qui il massimo riconoscimento possibile. 

Servizio su La Valsusa del 23 novembre.

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