Presentati recentemente ai residenti della Borgata Sada e della via San Bartolomeo, i lavori di realizzazione della rotonda sulla SS589 sono in fase di partenza. L’incontro è avvenuto alla presenza del sindaco Andrea Archinà, dell’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Remoto, del comandante della Polizia Municipale Carmelo Romeo e della progettista, l’architetto Sonia Rainero.

«Siamo finalmente giunti – spiega il sindaco Andrea Archinà – alla realizzazione di un progetto che ha impegnato la nostra Amministrazione fin dai primi mesi del mandato, a testimonianza di quanto oggi sia complesso programmare e finanziare opere sulle quali hanno competenza enti diversi. Trattandosi di un obiettivo strategico per tutta la riqualificazione di un’area ad alta frequentazione sia di cittadini residenti, in particolar modo nelle borgate limitrofe, sia di turisti che frequentano il Lago Piccolo, non potevamo non perseguirlo strenuamente, predisponendo la migliore progettazione e reperendo le risorse necessarie».

L’area in cui l’opera sarà realizzata, sarà infatti consegnata formalmente lunedì 20 settembre all’impresa appaltatrice, la quale inizierà nei giorni successivi a predisporre il cantiere in attesa dell’intervento di Enel che dovrà spostare i propri impianti nella nuova cabina elettrica.

«È un cantiere complesso – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Remoto – poiché l’opera non riguarda esclusivamente la realizzazione della rotatoria, ma dovranno essere realizzate contestualmente nuove aree a parcheggio, la razionalizzazione di quella esistente, la strada di raccordo con la via San Bartolomeo, nonché tutte le opere complementari quali il collegamento con la ciclovia Francigena e la banchina di sosta della navetta». Motivo per il quale il cantiere è stato suddiviso in quattro fasi distinte della durata complessiva di 210 giorni.

La rotatoria e il parcheggio

La rotonda di borgata Sada avrà un diametro di circa 35 metri, con anello di scorrimento a una sola corsia (sezione 7 metri). Il cordolo dell’anello centrale non sarà sormontabile e ci saranno una banchina esterna di un metro e una interna di mezzo metro.

È prevista una pendenza per lo scorrimento e la raccolta delle acque meteoriche verso l’aiuola centrale e una banchina di separazione dal nuovo parcheggio. Ci sarà infatti un raingarden funzionale alla raccolta e smaltimento delle acque piovane. I bracci di ingresso in rotatoria a una sola corsia avranno una sezione minima di 3,50 metri, con raggio d’ingresso sull’asse della strada provinciale 589 pari a 15 metri, pari a 10 metri dalla via San Bartolomeo e inferiore a 5 metri per l’immissione dalla via Sada. In uscita i bracci avranno larghezza pari a m 4,50 (riferita alla segnaletica orizzontale) e i raggi risulteranno pari a 25 metri a eccezione di quello in uscita in direzione Pinerolo-Avigliana per la presenza dell’uscita dalla via Sada.

L’impianto di illuminazione pubblica è previsto a corona, con lampade a led, ed esteso alle aree a parcheggio in progetto, mentre, per quanto riguarda le aree a parcheggio si provvederà alla razionalizzazione dell’area esistente e alla costruzione di una nuova area, mediante la realizzazione di parcheggi ordinati a doppia spina di pesce e corselli di manovra centrali, per un totale di 70 posti auto, di cui 4 riservati ai diversamente abili.

«Ci avviamo a realizzare una delle opere più importanti del mandato di questa Amministrazione – conclude l’assessore Remoto – che consentirà sia di rendere strategico l’incrocio per la fruizione turistica Aviglianese, sia di provvedere alla messa in sicurezza di un tratto di strada che rappresenta da sempre uno dei punti critici della viabilità della zona». L’opera, nel suo complesso, avrà un costo di 642mila euro di cui 374mila finanziati con fondi Terna e la restante parte con avanzo di amministrazione.

© Riproduzione riservata