Dal 18 settembre il Lago Grande di Avigliana ospiterà un’opera galleggiante inedita, unica e irripetibile perché sarà modificata naturalmente dagli eventi atmosferici e assumerà note di colore diverse in base alla luce del giorno.

Ideata e realizzata da Luciano Cappellari, con l’associazione Ala Torino e Arte in ogni dove, con la collaborazione di SOMS Avigliana e con il patrocinio e il contributo della Città, l’opera è intitolata “Il fermarsi del tempo”.

Sarà composta da dodici opere tonde disposte a corona, che vogliono rappresentare la luce atmosferica di dodici ore nelle variazioni luminose delle 24 ore giornaliere.

Per due settimane stimolerà negli osservatori emozioni e riflessioni sullo spazio e il paesaggio.

Nella mutevole e non prevedibile situazione atmosferica della giornata con il variare della luce l’opera galleggerà, ancorata a una boa, libera di ruotare sulla superficie dell’acqua.

Sabato 18 l’opera sarà posata sul lago e alle 16 sul piazzale del Santuario dei Laghi è prevista la presenza dell’artista che illustrerà l’opera, visibile fino al 3 ottobre.

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