AVIGLIANA – Lo sfregio di Avigliana: vandalizzata la scultura di Luca Germena al Lago Grande.

Un gesto inqualificabile, vandalismo gratuito, ragazzata di pessimo gusto. Non ci sono parole per giustificare un vero e proprio sfregio ad un’opera d’arte che abbelliva l’area dell’ufficio del turismo di Avigliana sul Lago Grande.

La triste scoperta di Luca Germena nella giornata di giovedì 25 marzo, quando ha visto che la sua scultura “Lasciami volare” era stata deturpata.

Luca Germena racconta la sua scultura: “Questa scultura mi era stata commissionata nel 2014 dal Comune di Avigliana per abbellire l’area dell’ufficio del turismo sul Lago Grande. Una scultura dedicata alla violenza sulle donne ed intitolata “Lasciami volare”. L’avevo realizzata con legno di ulivo secco e raffigurava una donna con le braccia levate e con le mani sollevate che tenevano due falchi in procinto di spiccare il volo, proprio per il concetto di lasciare volare”.

Ora qualcuno ha pensato bene di rompere il braccio destro e di portarsi via l’ambito trofeo.

Luca Germena sta già pensando a come intervenire: “Non so se chi ha fatto questo gesto poi ha gettato il braccio in una scarpata o se l’ha portato a casa da mettere in un angolo del salotto come trofeo. Non sappiamo neanche quando la scultura è stata vandalizzata, di certo in questa settimana, forse già domenica. Adesso mi confronterò con il Comune di Avigliana per capire se vogliono che faccia un intervento di mitigazione al danno. Rifare il braccio è impossibile, ma potrei studiare qualcosa per lenirne il dolore”.

Una cosa è certa: Luca Germena è senza parole: “Un anno fa dicevamo che dopo questa prova saremmo migliorati.. Perdiamo le speranze meritiamo di peggio: perché?”.

Una domanda cui è impossibile rispondere. Resta grande amarezza. Solo grande amarezza.

Luca Giai

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