Lo scorso mercoledì 17 aprile è stato un giorno di grande tristezza per i donatori di sangue di Susa e per la cittadinanza tutta: il nostro caro Presidente Mario Baroz ci ha lasciato all’età di 82 anni. Da qualche tempo le sue condizioni di salute avevano suscitato apprensione, ma conoscendone la grinta e la volontà di ripresa, la notizia ha lasciato tutti impreparati e sbigottiti.

Mario Baroz, responsabile da 22 anni della Sezione di Susa dell’AVIS, non è stato per gli Avisini solo un Presidente, un ottimo Presidente, è stato anche e soprattutto un amico.

La sua cordialità ed innata facilità nei rapporti interpersonali sono certamente stati una delle caratteristiche peculiari del suo mandato: chi lo ha conosciuto più da vicino nel Direttivo dell’AVIS segusino, può ben testimoniare la sua grandissima capacità di mediare tra le opinioni e le diverse visioni che inevitabilmente esistono in un ambito associativo, di smussare i contrasti, quando si creano, di voler a tutti i costi mettere a loro agio i soci donatori: in una parola, di “sdrammatizzare” ogni situazione, come ben ha messo in rilievo il parroco don Daniele celebrandone le esequie il giorno di Venerdì Santo nella “sua” chiesa.

Il ricordo su La Valsusa del 25 aprile.

F.B.

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