“Soltanto un attimo: rispondo a Olga e arrivo”.

Prima di concedere l’intervista a La Valsusa, la sanganese Barbara Delfino digita velocemente un messaggio su whatsapp.

Sembra che scriva a un’amica e non ci sarebbe nulla di speciale se non fosse che la persona a cui Barbara sta rispondendo è la scrittrice polacca Olga Tokarczuk, Premio Nobel per la Letteratura 2018 annunciato al mondo giovedì 10 ottobre.

Ma come fanno le due donne a conoscersi? Il mistero è presto svelato: Barbara è una delle poche traduttrici italiane dal polacco e per l’editore Bompiani ha tradotto “I vagabondi”, capolavoro di Tokarczuk che ha fatto vincere alla sua autrice il Man Booker International Prize, importantissimo premio letterario che, secondo alcuni, le ha spianato la strada per Stoccolma.

Uno potrebbe pensare a una fortunata coincidenza o a un semplice rapporto di lavoro fra Olga e la sua traduttrice italiana, ma la realtà è ben diversa.

Ampio servizio su La Valsusa del 17 ottobre.

Alberto Tessa

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