Non solo gatti, cani e criceti, ma anche tigri, leoni e chi più ne ha più ne metta. Abbiamo parlato di animali non convenzionali con la Dott.ssa Alice Andolfatto, che da anni si occupa di questi amici a quattro zampe.

Una scienza relativamente giovane, nata negli anni 90’ del secolo scorso, ma che già porta in campo dei notevoli risultati: “la medicina veterinaria dell’esotico è in continua evoluzione.

Trattandosi di un ramo in mutazione perenne, l’unico antidoto che si ha per poter progredire in modo responsabile ed efficace in questo campo, è il continuo aggiornamento professionale, come ci spiega ancora Alice: “le conoscenze scientifiche sono sicuramente importanti, ma altrettanto fondamentali sono le reti di supporto umano che si creano.

Anche grazie ai social network, diversi colleghi e specialisti che lavorano in questo settore riescono a mantenere i contatti per potersi consigliare in caso di bisogno”. Proprio per aggiornarsi e per crescere professionalmente, Alice ha da poco anche raggiunto un importante risultato: ha conseguito un master di II livello presso l’Università di Parma.

Benedetta Gini

Articolo completo su “La Valsusa” del 12 marzo

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