Ieri sera, mercoledì 5 febbraio, si è tenuto il consiglio comunale di Chiusa di San Michele nel salone di via General Cantore. Tra i punti importanti dell’ordine del giorno è da menzionare l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022, che “pareggia intorno ai 2 milioni di euro”, ha affermato il sindaco Fabrizio Borgesa.

Sono due impegni che l’amministrazione intende rispettare: “Il nostro sforzo – ha detto il sindaco – è di mantenere i servizi per la popolazione, con le percentuali delle varie Imu e Tasi che sono rimaste invariate, come anche il supporto alle famiglie e alle associazioni”.

Tra gli investimenti importanti l’Ostello del Pellegrino, un edificio comunale in piazza della Repubblica che verrà trasformato in una struttura turistico-ricettiva. “Abbiamo stipulato un mutuo di 111 mila euro per ristrutturare l’immobile, mentre altri lavori riguarderanno la costruzione di nuovi locali: al piano terreno un ristorante con cucina e bar, in quello superiore uno spazio adibito alla biblioteca civica”.

Altra parte consistente di investimento messa a bilancio riguarda la sicurezza della strada statale: “La nostra idea è di mettere in sicurezza l’area della statale, dal semaforo alla rotatoria del sovrappasso che collega il nostro paese a Condove. Così da costruire un marciapiede sulla parte ancora sprovvista, cominciando innanzitutto dalla rotonda, per continuare poi sul rettilineo”. Inoltre, ci sarà la sostituzione della centrale termica della scuola elementare Sandro Pertini.

Durante il consiglio è stato anche annunciato che, mediante una convenzione, i locali comunali in via Susa 44-46 sono stati ceduti all’associazione sportiva del paese Valsusa Running Team. “La convenzione ha una durata di dieci anni – ha sottolineato il sindaco – e l’associazione dovrà farsi carico della ristrutturazione dei locali”.

I consiglieri di minoranza, invece, si sono astenuti dall’approvazione del bilancio. Il capogruppo Riccardo Cantore ha spiegato che “l’avremmo gestito in una maniera diversa. Capiamo che il Comune abbia fatto e fa il possibile, sapendo bene che le entrate e le risorse da cui attingere per le spese sono sempre minori”.

Hanno condiviso l’investimento per l’opera dell’Ostello del Pellegrino e sicuramente “l’impegno ad intervenire sulla messa in sicurezza con la costruzione dei marciapiedi sulla statale è tra le priorità – ha proseguito Cantore – Ma questo non basta, occorre cercare sempre altre fonti di finanziamento per creare una situazione economica con più servizi e di aiuto per le attività commerciali del paese, l’unico volano per avere maggiori entrate. Inoltre, senza la ricerca di finanziamenti alternativi il paese potrebbe poi avere in futuro delle difficoltà anche con le spese di ordinaria amministrazione, come per fare un esempio, il rattoppo delle buche stradali. Ci vuole per questo anche un’estrema attenzione nel decidere come spendere i soldi comunali”.

Andrea Diatribe 

Nella foto l’edificio in piazza della Repubblica che diventerà l’Ostello del Pellegrino

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