Si è conclusa lo scorso 16 agosto la prima edizione di Rivoli Beach, l’iniziativa lanciata a metà luglio dal Comune per valorizzare il territorio ed allietare l’estate dei cittadini costretti a rimanere a casa. Un progetto ambizioso ricco di appuntamenti legati allo sport, alla musica ed alla cultura, incentrato sulla trasformazione in spiagge di due piazze cittadine, rinominate per l’occasione Bagni Eugenio e Lounge Einaudi.

E nelle scorse settimane non sono mancate polemiche e critiche, anche a fronte della spesa di oltre 15mila euro sostenuta dal Comune per installare le due spiagge (senza contare i contribuiti messi a disposizione dagli sponsor).

A conti fatti, però, l’amministrazione si dice più che soddisfatta del risultato raggiunto.

In un mese di apertura, con orario dalle 16 alle 23 ed ingressi contingentati, abbiamo registrato 3721 ingressi all’interno dei Bagni Eugenio, senza contare gli asili privati e i centri estivi che hanno utilizzato lo stabilimento al mattino – spiega Laura Adduce, vicesindaco di Rivoli e promotrice dell’iniziativa – non sono mancate le critiche di qualche residente, poiché per fare le spiagge abbiamo dovuto ridurre il numero di parcheggi, ma in molti hanno apprezzato la novità ed i commercianti della zona hanno registrato una crescita degli incassi. Replicare l’iniziativa il prossimo anno? Ce lo auguriamo, sponsor permettendo”.

Federica Allasia

© Riproduzione riservata