Ancora un sequestro, nei giorni scorsi, di giocattoli contenenti sostanze potenzialmente pericolose, prodotti elettronici, centinaia di accessori di bigiotteria: in tutto 112.000 articoli non conformi o con false etichettature per un valore complessivo di 280 mila euro.

L’operazione, condotta dai Finanzieri della Compagnia di Susa e del Gruppo Pronto Impiego, ha interessato un grosso emporio di Rosta gestito da un imprenditore quarantenne di origine cinese.

La merce non conteneva alcuna indicazione sui dati dell’importatore, sulla presenza di materiali o sostanze pericolose, sulle modalità di smaltimento e, non da ultimo, sulle precauzioni che i bambini dovrebbero rispettare per giocare senza rischi.

Articolo completo su La Valsusa del 4 aprile.

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