Un cane morto a Reano e alcuni altri dal veterinario con gravi sintomi da avvelenamento, distribuiti fra lo stesso comune valsangonese e Avigliana.

È questo il bilancio ancora provvisorio del “raid” portato a termine da qualche ignoto che, durante lo scorso fine settimana, ha sparso per le vie dei due paesi numerosi bocconi avvelenati.

Dato il colore azzurognolo delle polpette di carne ritrovate, si pensa che fossero imbottite di metaldeide, meglio conosciuta come “lumachina“, un potente veleno neurotossico utilizzato comunemente in agricoltura per tenere le lumache alla larga dagli orti.

Il Servizio veterinario dell’Asl To3 è intervenuto domenica 21 febbraio per verificare le numerose segnalazioni, sia a Reano sia ad Avigliana, e ha provveduto a recuperare alcuni bocconi avvelenati per farli analizzare.

Diverse denunce sono state presentate ai Carabinieri di Avigliana e ai Carabinieri Forestali contro l’ignoto nemico dei cani.

Servizio su La Valsusa del 25 febbraio.

Nella foto: alcuni bocconi recuperati a Reano durante l’ultimo wek-end.

© Riproduzione riservata