Ci risiamo. Sono tornati in attività – se mai fossero spariti – gli avvelenatori seriali di cani e altri animali domestici.

Nei giorni scorsi, infatti, sono stati segnalati almeno due casi in cui sono stati trovati alcuni presunti bocconi avvelenati: uno in via Ollasio e l’altro nei pressi dell’area retrostante il supermercato Coop.

In entrambi gli episodi, chi ha fatto la segnalazione ha anche avuto l’accortezza di raccogliere il materiale sospetto, presumibilmente lumachina.

I campioni sono già stati consegnati al Servizio Veterinario dell’Asl To3, nelle mani del dottor Mauro Moretta che lo invierà all’Istituto Zooprofilattico di Torino per un’analisi accurata, anche se è praticamente certo che si tratti di metaldeide, una potente neurotossina comunemente utilizzata in agricoltura per tenere lontane le lumache dagli orti e il cui utilizzo molti esperti chiedono ormai da tempo di sottoporre a restrizioni, vietandone, per esempio, la libera vendita.

Per fortuna, nei due casi segnalati, nessun animaletto ha ingurgitato la sostanza, perché i padroni sono riusciti a intervenire in tempo.

Servizio su La Valsusa del 27 maggio.

 

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