Quale sarà il futuro della residenza assistenziale Nostra Signora del Rocciamelone? A chiederselo in queste ore sono in tanti, e non solo a Borgone, dove ha sede la struttura di proprietà comunale affidata da tempo al Conisa.

Che la casa di riposo fosse un edificio ormai vetusto e obsoleto era (ahinoi) noto a molti, ma nessuno si sarebbe aspettato che per renderla davvero idonea ad ospitare gli anziani in sicurezza, occorresse provvedere al rifacimento totale dei suoi vecchi impianti.

Un lavoro da 160mila euro, stando al preventivo di spesa presentato al sindaco, Diego Mele, durante la riunione dello scorso 19 maggio.

Peccato però che il Comune – su cui per legge ed in virtù di un’apposita convenzione stipulata con il Conisa nel 2019 gravano le spese di straordinaria amministrazione – non disponga di un simile importo.

Articolo completo su La Valsusa del 27 maggio.

Federica Allasia

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