“L’Asilo paritario Coniugi Gola non chiuderà”.
La frase, attesa come manna dal cielo, arriva a notte fonda, venerdì 29 maggio, dal sindaco Diego Mele. È la chiusura di un consiglio comunale aperto al bocciodromo che di “comunale” ha avuto ben poco e di “aperto” forse troppo.
Ore di accuse reciproche, interruzioni, applausi, indignazione, fischi, lacrime. Una seduta infuocata, quella di venerdì 29, con un duello senza esclusioni di colpi (anche bassi).
Servizio su La Valsusa del 4 maggio.
Claudio Giovale
















