BORGONE – Un sogno finalmente realtà: La nuova botte è stata battezzata. Sabato 4 settembre nel piazzale di via Bobba a Borgone è stata festa grande per l’inaugurazione della nuova ABP (Auto Botte Pompa) del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Borgone-Sant’Antonino.

Un sogno di quelli un po’ fantasiosi, di quelli che possono sembrare una scommessa irrealizzabile e che invece è diventato splendida realtà. Forse non se ne rendono neppure conto i protagonisti di questa magica avventura. Si perché dietro a questo progetto c’è la grande generosità ed il cuore dei vigili del fuoco. Poi ci sono tutti gli altri aiuti fondamentali, ma il cuore del progetto sta tutto in quei volontari che danno vita al distaccamento di via Tarro Boiro.

Lo dicono chiaramente i numeri che su un progetto di questo genere fanno la differenza. Eccome se la fanno.

Una nuova botte da 7400 litri che è costata 175mila euro. Ebbene di questi soldi ben 109mila vengono direttamente dai Volontari che li hanno lasciato in sede, lavorando strenuamente su incendi, incidenti, emergenze. Solo per raggiungere lo scopo. Un gesto che vale veramente tanti onori.

Poi determinante è stato sicuramente il supporto dell’associazione onlus “Per i pompieri di Borgone e Sant’Antonino” presieduta da Ottorino Principi, che ha trascinato in modo coinvolgente tutti alla riuscita del progetto. Il capodistaccamento di Borgone-Sant’Antonino Mauro Nurisso presenta gli altri dati per raggiungere lo scopo: 28mila 500 euro sono giunti dalle generose offerte di numerose ditte e aziende locali (Principi, Autoblok della Fam. Bronzino, Borla idrotermosanitari, S.D.M. di Gallo D., Gestind SPA, TILF SRL, Levosil, Sovilla, Autotrasporti Sada), 20mila dalla Regione Piemonte, 12mila 500 dal Comune di Borgone (in parte dalla precedente amministrazione, in parte da quella attuale), 5mila dai restanti Comuni del circondario Sant’Antonino, Bruzolo, San Didero, Vaie e Villar Focchiardo.

Mauro Nurisso a nome del distaccamento esprime dei ringraziamenti: “Un grazie va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, alle Ditte, ai Comuni, alla Regione, alla ditta BAI, ditta leader nel settore, nella persona di Miriam Bertocchi, responsabile vendite Italia. Un grazie all’onorevole Daniela Ruffino, all’assessore regionale alla sicurezza Fabrizio Ricca, al consigliere regionale Paolo Ruzzola. Un grande grazie alla nostra madrina Debora Borla, al cavalier Gronchi, agli ispettori dei vigili del fuoco Garetto e Torchio, alle associazioni dei nostri Comuni presenti, ai rappresentanti die distaccamenti volontari, all’Aib e alla Cri. Un grazie a don Sergio Blandino. Un grazie a Ottorino Principi presidente dell’Associazione per i Pompieri di Borgone e Sant’Antonino e un ultimo enorme grazie ai Volontari del distaccamento che hanno creduto nel progetto e l’hanno concretizzato”.

Una grande festa con tanto di fumogeni tricolore per una nuova vita ad un mezzo che è ora una garanzia in più di sicurezza sul territorio valsusino.

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