Perché piantare ulivi sulle montagne borgonesi? Perché un percorso letterario nell’uliveto alle spalle del Castlas?

Per saperne di più appuntamento sabato pomeriggio 8 giugno alle 16 coi due borgonesi, Giorgio Rossetto Giaccherino e Silvana Tosatto. “

L’idea di un percorso poetico fra la natura scaturisce da una poesia nata di getto durante una passeggiata nell’uliveto di Giorgio – esordisce Silvana- luogo che trasmette quiete adiacente ai boschi che tanto amo e che frequento nelle mie passeggiate. Non è per tutti, ma solo per persone che sappiano viverne la magia e rispettarne la purezza, a cui approcciarsi in silenzio, dove… ‘Lassù, nella terra degli ulivi, tutto tace. Solo il vento sussurra parole che, leggère, volano via’.  In seguito ho scritto questa poesia su una pietra e ne ho fatto dono alla famiglia Rossetto che l’ha posta all’ingresso dell’uliveto.

Da qui è nata l’idea di dare vita a un percorso poetico che potesse coniugare la poesia di cui la natura stessa è la più grande artefice e i miei scritti che, in qualche modo, cercano di esaltarne la bellezza.” “Ricordando com’era bella e curata la montagna quando ero piccolo -le fa eco Giorgio- vedendola recentemente incolta ed abbandonata, nel 2009 mi prese l’impulso di bonificarla, ripulirla e cercare di riportarla agli antichi fasti com’era in origine. Dall’anno successivo man mano iniziai a mettere a dimora sempre nuove piante fino ad arrivare alle 220 attuali, che nel 2018 hanno dato una produzione di circa 200 litri di olio EVO, perché fin dall’antichità Val di Susa non vuol solo dire castagneti e vigne, ma anche oliveti e noccioleti”.

Dal connubbio di questo comune amore per il bello ed il buono, per la natura e l’arte l’8 giugno scaturirà questo percorso poetico-letterario con ritrovo alle ore 16 presso la palestra di roccia, che si raggiunge da via Benvenuto Florio, da cui partirà una breve passeggiata per raggiungere l’uliveto. Si può parcheggiare lì o meglio ancora in piazza Montabone e salire a piedi.

Una volta giunti, sarà una fiaba ad accogliere i partecipanti e, a seguire, si continuerà con poesie disseminate qua e là. Silvana Tosatto avrà inoltre il piacere d’intrattenere gli ospiti parlando brevemente dei suoi libri e in particolare dell’ultimo “Pensieri Stropicciati – parole poeticamente disordinate e disordinatamente poetiche” per Sillabe di Sale Editore. A seguire degustazione dell’olio borgonese prodotto da Giorgio Rossetto Giaccherino, un olio d’eccellenza, che è ancora rarità data la giovane età dell’uliveto, ma che incrementa la propria produzione di anno in anno. In caso di maltempo l’evento verrà riproposto in data da definirsi.

Alessandro Vacchiotti

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